Chi sono

Sostengo l’arte come manifestazione delle impressioni, dei pensieri, dei sogni e della fantasia, nutriti dallo studio e dalla pratica quotidiana, nonché dalla vita stessa.

La mia arte si basa sulla rappresentazione visiva di alcune composizioni musicali delle più svariate epoche, con particolare riguardo per il Barocco, il Settecento e l’Età contemporanea; inoltre raffiguro idee musicali del tutto personali, fino alla rappresentazione fantastica di una singola nota o accordo.

La lettura de Lo spirituale nell’arte di Kandinsky è stata per me fondamentale per individuare la ricchezza di possibilità esistente nei rapporti fra suono e colore, linea disegnata e melodia, struttura musicale e impianto complessivo del quadro. Lo studio teorico e dal vivo delle opere di Giorgio De Chirico, nutre la componente teatrale della mia pittura, rapportandola al teatro d’opera.

L’evento che ha dato avvio, il 12 gennaio 2017, alla mia attività creativa è stato visitare la mostra su Picasso (mio riferimento fin dall’infanzia) presso l’Amo di Verona. Da quel giorno ho intrapreso la mia attività, prima nel disegno come pratica fondamentale che lo stesso Picasso ha sempre fortemente raccomandato, e ben presto nella pittura ad olio.

Dal 2019 ho cominciato a partecipare ad esposizioni collettive nazionali ed internazionali presso sedi quali il Palazzo Ferrajoli di Roma, l’Istituto italiano di cultura di Stoccolma, l’Espace Thorigny di Parigi, il Teatro comunale di La Spezia, la Sala Cola d’Amatrice di Ascoli Piceno, la Casa di Dante a Firenze e la galleria Pintèr di Budapest.