Chi sono

Sono un uomo che ama l’Arte come manifestazione delle impressioni, dei pensieri e della fantasia, nutriti dallo studio e dalla pratica quotidiana, nonché dalla Vita stessa.

Mi sono laureato al DAMS di Brescia nel 2004 con una tesi sulla figura della prostituta nel teatro musicale del Novecento e, in contemporanea, ho studiato composizione e direzione d’orchestra al conservatorio Luca Marenzio di Brescia, al Giuseppe Verdi di Milano e presso l’Accademia Musicale Pescarese; non ho potuto conseguire il diploma di conservatorio perché sono rimasto orfano ed ho iniziato a lavorare presso Ikea dal 2006.

La mia Arte si basa sulla rappresentazione visiva di alcune composizioni musicali delle più svariate epoche, con particolare riguardo per il Barocco, il Settecento e l’Età contemporanea; inoltre raffiguro idee musicali del tutto personali, fino alla rappresentazione fantastica di una singola nota o accordo.

La lettura de Lo spirituale nell’arte di Kandinsky è stata per me fondamentale per individuare la ricchezza di possibilità esistente nei rapporti fra suono e colore, linea disegnata e melodia, struttura musicale e impianto complessivo del quadro. Lo studio teorico e dal vivo delle opere di Giorgio De Chirico, nutre la componente teatrale della mia pittura, rapportandola al teatro d’opera.

L’evento che ha dato avvio, il 12 gennaio 2017, alla mia attività creativa è stato visitare la mostra su Picasso (mio riferimento tellurico, terragno e passionale fin dall’infanzia) presso l’Amo di Verona. Da quel giorno ho intrapreso una fervente attività, prima nel disegno come pratica fondamentale che lo stesso Picasso ha sempre fortemente raccomandato, e ben presto nella pittura ad olio, che mi ha condotto oggi ad una produzione personale che annovera circa un centinaio di tele ed il doppio circa di disegni.

Dal 2019 ho cominciato a partecipare ad esposizioni collettive nazionali ed internazionali presso sedi prestigiose quali il Palazzo Ferrajoli di Roma, l’Istituto italiano di cultura di Stoccolma, l’Espace Thorigny di Parigi, il Teatro comunale di La Spezia, la Sala Cola d’Amatrice di Ascoli Piceno, la Casa di Dante a Firenze e la galleria Pintèr di Budapest.